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Nuova Rubrica: Azienda

Inauguriamo oggi la nuova rubrica “Azienda“, per proporre spunti che riguardano il mondo dell’azienda, dei giovani oggi, e del passaggio generazionale.

Parliamo di azienda familiare: un tipo di azienda molto diffusa nel nostro territorio. Molte sono le considerazioni intorno alle piccole e medie imprese – PMI -, gestite da famiglie d’azienda. Iniziamo con la “fotografia” della posizione del titolare: l’imprenditore che costrisce la sua azienda.
La sua è una posizione in equilibrio nell’intersezione tra Azienda e Famiglia.

E’ una posizione difficile e articolata da sostenere e raggiunge un livello di complessità molto elevato nel momento dell’inserimento dei figli in azienda e nella gestione del passaggio generazionale.

 imprenditore tra famiglia e azienda

Niente è per caso….

Spesso i testi delle canzoni contengono significati interessanti. Ultimamente presto molto più attenzione al testo di una canzone di Max Gazzè: “Splendere ogni giorno il sole”.

Partendo dal fatto che ciascuno di noi può liberamente interpretare ogni canzone a proprio modo e con il proprio gusto, in questa canzone di Gazzè mi piace vederci un messaggio creativo e positivo.

Il testo ci spinge molto ad ascoltare noi stessi, e soprattutto a guardare alle nostre risorse, al lato creativo delle cose e delle situazioni, a guardare avanti, piuttosto che soffermarci troppo su ciò che non va o su ciò che non c’è.

E prima di lasciarvi al testo e alla musica, una delle frasi che mi piacciono di più di questa canzone:
Adesso fermati e non ci pensare più, però ricordati che a decidere sei solo tu

Splendere ogni giorno il sole

Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.Mio caro amico,
ti ritrovo deluso per qualche casino
e fai il muso
Tu dimmi chi è stato
come ha potuto
vedrai si risolverà
Adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Davanti a un muro
c’è chi fischia e fa il giro
lamenta che il mondo è cattivo
Non è nel mio stile
bisogna salire
chi non prova ha perso già
Niente è per caso
ogni nuovo secondo ha il suo peso
se lo stai vivendo
così vive il fiore
che sceglie di non appassire
di non appassire
Adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone

Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
(M. Gazzè)

Buon ascolto……….

Le due facce della nostra mente: Strategica e Spettacolare

La mente conscia è quella parte che pensa e ragiona: la parte della mente che utilizzi per prendere le decisioni quotidiane. In essa risiede il libero arbitrio e con essa decidi ciò che vuoi creare nella vita. Con questa parte della mente puoi accettare o rifiutare un’idea.

La mente subconscia è davvero molto più spettacolare. Spesso ci si riferisce a lei chiamandola mente spirituale o mente universale; non conosce limiti tranne quelli che le persone scelgono consciamente. Essa opera in ogni singola cellula del nostro corpo. E’ connessa all’Infinita Intelligenza Universale. E’ in connessione con l’io superiore in modo molto più forte della mente conscia.

LA MENTE CONSCIA HA:

 una capacità di elaborazione limitata;
 una memoria a breve termine (circa 20 secondi);
 la possibilità di gestire da 1 a 3 eventi contemporaneamente;
 impulsi che viaggiano da 190 a 225 km/h;
 la capacità di elaborare una media di 2000 bit di informazioni al secondo

 

LA MENTE SUBCONSCIA HA:

 una capacità di elaborazione estesa:
 una memoria a lungo termine (esperienze, attitudini, valori e convinzioni appartenenti al passato);
 la possibilità di gestire migliaia di eventi contemporaneamente;
 impulsi che viaggiano a più di 160.000 km/h;
 la capacità di elaborare una media di 4.000.000.000 bit di informazioni al secondo

da Jack Canfield – D.D. Watkins “La Chiave della Legge dell’Attrazione”

L’energia somatica:il nostro corpo

Dopo aver visto, in sintesi, cosa sono i flussi di energia che scorrono attraverso il nostro corpo, ora andiamo ad approfondire ulteriormente l’argomento considerando l’importanza della nostra Energia Psicosomatica.

Questo perchè l’energia che scorre attraverso il nostro corpo diventa importantissima per la realizzazione concreta delle nostre azioni.

Che cos’è la nostra energia somatica?

Possiamo considerare il nostro corpo come la parte più “concreta” della nostra energia. Attraverso il nostro corpo possiamo render AZIONE i nostri progetti, le nostre idee, ci muoviamo, e ci realizziamo.

L’energia somatica (l’energia del corpo) prende così forma nel nostro corpo, ed è l’interazione di energie più profonde, che ci fanno essere ciò che siamo, unici ed irripetibili.

Per questo è importante considerare noi stessi come un’unità energetica. In questo modo, possiamo ascoltare in modo diverso il nostro corpo, i segnali che ci manda ci indicano la direzione che stiamo prendendo, e possiamo comprendere cosa proviamo, le sensazioni che sentiamo.

Sono piacevoli?
Spiacevoli?
Cosa mi comunica il mio corpo?
Sto bene, oppure no quando faccio quella certa cosa?

Sessualità:tenerezza-sensualità-erotismo

LO SVILUPPO PSICOSESSUALE: Tenerezza-Sensualità- Erotismo

La sessualità dell’infanzia la si scopre non tanto studiando il bambino ma studiando l’adulto. Un’idea utilizzabile anche come ipotesi di lavoro, perchè racchiude dentro di sè tutta la storia della persona.
Nell’ approccio con la sessualità si parte da una descrizione molto precisa del rapporto sessuale tra l’uomo e la donna e si possono cogliere tre diversi livelli dell’espressione sessuale: la tenerezza, la sensualità e l’erotismo.

Ma l’aspetto più curioso della ricerca sta nel fatto che queste tre componenti si possono evidenziare constatando che spesso mancano nell’esercizio dell’attività sessuale: pian piano la persona umana perde dimestichezza con le dimensioni della tenerezza e della sensualità correndo così il rischio di identificare la sessualità con l’erotismo. Questa è una mortificazione della sessualità.

Il bambino piccolo (il neonato) gode, sente, prova piacere quando la mamma gli fa il bagnetto, gli spalma il talco o le creme sulla pelle, quando lo tiene in braccio, lo guarda, lo accarezza, lo coccola, gli parla, si sente contento (la parola contento deriva dal latino “contentus” che significa “contenuto”). E’ infatti l’utero materno il contenitore più bello, una specie di paradiso terrestre dal quale si verrà poi “cacciati”.

La dimensione sessuale del bambino non è ovviamente di natura genitale. La dimensione primaria della sessualità è quella della tenerezza. Questa prima e primaria dimensione, ad esempio, è molto apprezzata e gradita nell’incontro sessuale dalla partner femminile.

 

 

Persona e immagine: la Natura delle immagini

Stiamo vivendo un’era estremamente complicata, un’era in cui le immagini, ciò che appare assume un’importanza quasi trascendentale. Ci sei se appari, esisti solo se appari.

 

Viviamo il nostro quotidiano armati di mezzi per fermare le immagini, le fotocamere e videocamere dei telefonini sono sempre in funzione per catturare ogni attimo. Sicuramente, come ogni cosa, ha un aspetto positivo, ci daranno in futuro tanti occhi in più con cui guardare la realtà.

 

Certo è che un continuo bombardamento di immagini toglie all’immagine stessa il suo più grande potere: dare un’emozione. Quando si vedono le immagini riportate qui sotto, di un’aurora boreale nelle regioni nordiche del mondo, ci ricordiamo di quanto la natura sia in grado da sola, senza l’intervento di noi esseri umani, di darci un’immagine primordiale che tocca nel profondo e ci fa sentire insieme indifesi ed invincibili.

 

E’ a questo che deve servire la tecnologia dell’immagine, a rendere fruibile a tutti questo spettacolo.

 

http://www.strategiecreative.it/blog/risorse/auroraboreale.html/

 

 

IL LINGUAGGIO DEL CORPO:DIMMI COME SEI NATO….

Un interessante libro di Robyn Fernance “Dimmi come sei nato e ti dirò chi sei”, edizioni Amrita, ci spiega come il modo in cui nasciamo può influire sul nostro modo di essere e di vedere le cose.

Ecco alcuni spunti tratti dal libro che puoi confontare con il modo in cui tu sei nato.

Scegli quale o quali delle seguenti caratteristiche si avvicinano di più al modo in cui sei nato, e scopri come può influire sul tuo modo di essere:

- Nascere “grossi”

- Nascere con “la camicia”

- Nascere “podalici”

- Nascere con un cesareo d’urgenza

- Nascere con un cesareo programmato

- Nascere da mamme con problemi

- Nascere con il cordone ombelicale attorno al collo

- Nascere sotto narcosi

- Nascere con facilità

- Nascere in fretta

- Nascere con il forcipe

- Nascere con “parto ritardato”

- Nascere con “parto indotto o pilotato”

- Nascere oltre il termine

- Nascere a rischio di morte perinatale

- Nascere a termine e senza complicazioni

- Nascere “prematuri o precoci”

- Nascere con “rivolgimento manuale”

- Nascere gemelli

- Nascere “non voluti”

- Nascere del “sesso sbagliato”

 

 

Le Caratteristiche che possono influire sul nostro modo di essere:

NASCERE “GROSSI”

Comportamenti probabili:
1) Non portare avanti i “grandi progetti”.
2) Prendersi uno spazio smisurato nelle relazioni.
3) Provare delusione nei confronti della “piccolezza” o dei limiti degli altri.
4) Amare ciò che si comincia ma spesso essere scontenti del risultati
5) Trattenersi.
6) Pensare “in piccolo” per compiacere gli altri
.

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NASCERE “CON LA CAMICIA”
Comportamenti probabili:
1) Non credere che il proprio massimo bene possa stare a cuore ad altri.
2) Aver bisogno di protezione per sentirsi al sicuro; essere vulnerabili alle aggressioni psichiche.
3) Usare la separazione come un mezzo per mettersi al sicuro (es: fumare, isolarsi, l’alcolismo, il sarcasmo).
4) Essere traumatizzati quando accade qualcosa di imprevisto.
5) Sentirsi traditi dagli altri ogni volta che si attraversa un cambiamento.
6) Stare in guardia e cercare di tenere sotto controllo ciò che devono esperire.

 

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NASCERE “PODALICI”
Comportamenti probabili:
1) Comportarsi diversamente dagli altri e riceverne un riscontro negativo.
2) Sentirsi bloccati quando si va nella direzione in cui si vuole andare.
3) Non trovare accettabile ciò che lo è per tutti gli altri.
4) Intestardirsi sulla direzione da prendere, fino a rendersi la vita difficile e a farsi del male.
5) Non sapere quale opzione scegliere.
6) Attrarre amici e familiari che vorranno scegliere al posto loro.

 

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NASCERE CON UN CESAREO D’URGENZA
Comportamenti probabili:
1) Ostinarsi a credersi nel giusto.
2) Distrarsi o farsi sviare mentre si esegue un compito; non ultimar i lavori.
3) Sentirsi incompleti.
4) Sentirsi una frana quando si è paragonati agli altri, e tuttavia eccellere in compiti che gli altri non riescono a svolgere.
5) Essere particolarmente sensibili, tanto da avere esperienze extrasensoriali, non “normali”.
6) Bramare affetto e attenzione. Aggrapparsi agli altri.

 

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NASCERE CON UN CESAREO PROGRAMMATO
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi iperorganizzati dagli altri al fine di arrecare il minimo disturbo.
2) Pensare di dover fare le cose in modo che vadano bene per gli altri.
3) Chiedersi perché sono qui e per chi sono importante.
4) Sentirsi sotto pressione dovendosi adeguare ai piani o allo stile di vita di qualcun altro.
5) Sentire di non valere quanto altre persone , luoghi, circostanze e cose da fare.

 

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NASCERE DA MAMME CON PROBLEMI
Comportamenti probabili:
1) reagire alle azioni altrui.
2) Attrarre spesso persone problematiche.
3) Temere per la propria sopravvivenza e per quella dei propri cari.
4) Diventare ansiosi quando le cose non funzionano.
5) Tendere a strafare.

 

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NASCERE CON IL CORDONE OMBELICALE ATTORNO AL COLLO
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi sotto pressione e serrati alla gola dalla paura quando si è sotto stress.
2) Provare disagio fisico se si ha qualcosa attorno al collo.
3) Ritirasi dagli eventi o dalle relazioni per salvarsi.
4) Non prendere parte pienamente alla vita perché in qualche modo ciò potrebbe “uccidere”.
5) Sentire una separazione fra testa e cuore.
6) Avere difficoltà ad esprimere i propri sentimenti; sentirsi insicuri quando i sentimenti sono intensi.

 

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NASCERE SOTTO NARCOSI
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi smarriti nel “non sapere”.
2) Avere l’impressione di essersi persi un pezzo della propria vita.
3) Lasciare in sospeso la propria vita davanti al dolore e alle paure altrui.
4) Non essere pienamente coscienti e “svegli”nei confrontidella vita e degli eventi.
5) Dopo avere iniziato un’attività, allontanarsene e fare ritorno in seguito, quando l’attività è conclusa.
6) Esplodere emotivamente se si percepisce di avere meno autorità sulla propria vita di quanta ne abbiano gli altri.

 

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NASCERE CON FACILITA’
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi indegni e immeritevoli di una vita facile.
2) Complicare le cose per ottenere l’approvazione altrui.
3) Avere la sindrome del “sudarsi il proprio guadagno”, o la mentalità del “rompersi la schiena per un tozzo di pane”.
4) Sapere che esiste una via più semplice per mantenere viva la lotta.
5) Incarnare un modo sciolto e sereno di essere sentendosi in colpa perché le cose vanno troppo lisce.

 

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NASCERE IN FRETTA
Comportamenti probabili:
1) mettere sotto pressione se stessi e gli altri affinché le cose siano fatte in fretta.
2) Lasciar da parte le cose fino all’ultimo minuto e aver bisogno di affrettarsi per completarle in tempo.
3) Finire troppo in fretta qualcosa, sicchè gli altri non sono pronti.
4) Far si che un evento si verifichi troppo alla svelta e come risultato sentirsi in qualche modo in pericolo.
5) Trattenersi quando le cose sembrano accelerare troppo.

 

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NASCERE CON IL FORCIPE
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi spesso sotto pressione.
2) Finire “bloccati” o trattenuti quando si punta su qualcosa, e aver bisogno d’essere tirati fuori da qualcuno o qualcosa e liberati dalla pressione.
3) Avere esplosioni di rabbia e aggressività perchè ci si sente compressi dagli eventi.
4) Costellarsi la vita di complicazioni.
5) Sentirsi peggio alla fine rispetto a quando si è cominciato, temendo che il piacere si trasformi inevitabilmente in dolore.

 

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NASCERE CON “PARTO RITARDATO”
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi come trattenuti, quando invece si vuole partecipare.
2) Desiderare che le cose accelerino, ma trovarsi sempre davanti a qualcosa che le intralcia.
3) Dover abbattere dei muri di resistenza prima di sentirsi abbastanza liberi da poter procedere nella vita.
4) Non volere realmente poetare avanti un lavoro e strumentalizzare gli ostacoli per assecondare questa volontà.
5) Aver difficoltà nel completare le cose.

 

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NASCERE CON PARTO INDOTTO O PILOTATO”
Comportamenti probabili:
1) Avercela con gli altri, trovandoli invadenti.
2) Farsi sommergere in fretta da un eccesso di informazioni giunte tutte insieme, tanto che anche le piccole cose sembrano insormontabili.
3) Sembrare capaci di gestire una situazione, ma venirne travolti appena si mette in moto.
4) Mostrare di non sapere da che parte cominciare e aver bisogno di venire indotti da altri.
5) Farsi spaventare e destabilizzare dalle novità.

 

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NASCERE OLTRE IL TERMINE
Comportamenti probabili:
1) Farsi aspettare dagli altri, che si chiedano quale sia la causa del ritardo.
2) Organizzare delle attività in più per fare sembrare il ritardo puntualità.
3) Verificare quanto gli altri siano pronti prima di decidere di presentarsi.
4) Giustificare il proprio ritardo, perché esso è di vitale importanza.

 

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NASCERE A RISCHIO DI MORTE PERINATALE
Comportamenti probabili:
1) Fare attenzione a come una situazione potrebbe morire, anziché infonderle vita.
2) Sentirsi morire perché si è vivi.
3) Non sentirsi riconosciuti come persone per cui meriti vivere.
4) Separarsi dalla vita, da ciò che offre, dalle persone che ne sono parte.
5) Provare del risentimento verso l’autorità a cui si finisce ad essere sottoposti proprio perché non si sa come vivere appieno da sé.

 

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NASCERE A TERMINE E SENZA COMPLICAZIONI
Comportamenti probabili:
1) Sentire, anche se tutto è andato bene e senza complicazioni, di non essere abbastanza importanti da meritare delle attenzioni.
2) Avere l’impressione che tutti si aspettino di vederci gestire le cose nel modo “normale”; volere perciò, ogni tanto, agire “fuori dalla norma”.
3) Comportarsi diversamente dagli altri per attirare l’attenzione e diventare importanti.
4) Cercare disperatamente l’aiuto degli altri anziché arrangiarsi da soli.

 

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NASCERE “PREMATURI O PRECOCI”
Comportamenti probabili:
1) Tendere a lasciare prematuramente un luogo, una relazione o un lavoro percependovi condizioni troppo negative.
2) Volersene andare se la situazione non è ideale, se non si è nutriti e riforniti di tutto l’essenziale per crescere e svilupparsi.
3) Essere determinati e lavorare all’eccesso per portare a termine un compito.
4) Avere paura di essere “troppo deboli” o “troppo piccoli” per svolgere bene i compiti e tendere a imbarcarsi in grandi progetti, facendosene poi travolgere.
5) Creare separazione, credendo di essere un fardello per gli altri davvero ingestibile.

 

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NASCERE CON “RIVOLGIMENTO MANUALE”
Comportamenti probabili:
1) Avere l’impressione di essere “manovrati” in una direzione che si percepisce sbagliata.
2) Essere convinti che la strada che si è intrapresa sia quella giusta, specialmente quando si avverte che gli altri stanno cercando di imporre la loro volontà.
3) Iniziare con disinvoltura un compito, una carriera, una relazione, e poi sentire la necessità, per continuare, di venire indirizzati ad altri o dalle circostanze.
4) Pensare che quella certa posizione nel mondo, o quella certa linea che si è adottata, necessiti di essere mutata da altri.
5) Fissarsi sul fatto di avere ragione, avendo l’impressione di non avere mai avuto l’occasione di dimostrarlo fin dall’inizio.

 

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NASCERE GEMELLI
Comportamenti probabili:
1) Nel nascere e cambiare, trovarsi a competere con gli altri per una posizione.
2) Essere sempre in cerca di un amico per sentirsi a casa nel mondo.
3) Architettare dei modi per separarsi dagli altri al fine di progredire ella vita.
4) Sentirsi a proprio agio, a volte, nel condividere ogni avere, mentre altre volte condividere significa perdere parte della propria identità.
5) Esperire dolore fisico o paura quando la vita dell’ “altro”, quello che conta per loro, non va bene, e sentirsi obbligati a fare di tutto, anche a sacrificarsi, per bene del gemello.

 

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NASCERE “NON VOLUTI”
Comportamenti probabili:
1) Sentirsi per lo più non accettati.
2) Temere di essere “non voluti” quanto di essere voluti.
3) Essere confusi riguardo al proprio posto nel lavoro e nella vita.
4) A causa del fattore “non so qual è il mio posto”, costruirsi un percorso costellato di abbandoni.

 

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NASCERE DEL “SESSO SBAGLIATO”

 

 


Comportamenti probabili:
1) Provare l’assoluta necessità di essere la persona giusta, che fa la cosa giusta agli occhi della famiglia e degli amici.
2) Strafare per dimostrare di essere nel giusto per paura di essere colti in fallo.
3) Farsi governare dalla paura di non venire amati così come si è.
4) Avere sensi di colpa per non averla fatta giusta, non essendo del sesso che mamma o papà si aspettavano, e continuare a temere di non riuscire mai a farla giusta.
5) Manifestare comportamenti che sembrano contrastare con gli ideali e i valori delle aspettative familiari, finendo per essere considerati “agli antipodi”.

Dedicata a chi non ha paura: La Gratitudine

Prova a fare un esercizio:

 prendi un foglio e incomincia a scrivere tutte le cose per cui sei grato nella tua vita;
 tienilo vicino a te e leggilo spesso;
 aggiungi ogni sera le cose della giornata per cui puoi essere grato.
A volte ti sembra di non sapere di cosa puoi dire GRAZIE.
Ti senti sommerso dalle preoccupazioni e vedi solo tutto quello che non va.

Incomincia a cercare ciò per cui puoi provare gratitudine, avrai molte sorprese!
Questo “sforzo” ti aiuta a vedere tutto da un altro punto di vista.
Scoprirai tanti particolari di cui fino ad ora non ti eri nemmeno accorto!

Joe Vitale ci suggerisce che quando ci sembra di non sapere proprio di cosa poter essere grati, dimentichiamo che possiamo esserlo per il solo fatto di avere gli occhi per leggere questo messaggio, le mani e la penna per scrivere, un tavolo su cui appoggiarci…….Tante persone non hanno nulla di tutto questo!

LA GRATITUDINE, crea energia positiva nel tuo animo.
Se affronti con energia positiva gli eventi di ogni giorno, tutto sarà più semplice e più facile!

Le persone che stanno intorno a te sentiranno la forza della tua energia!
E sapranno ricambiarla con la forza della loro positività.

Come percepirci da un punto di vista energetico: “Tutto scorre, niente resta fermo”

 

Esistono diversi livelli attraverso cui possiamo percepire noi stessi: fisico, mentale, ma anche e soprattutto energetico.

Relativamente al punto di vista energetico è interessante considerare la teoria dei meridiani energetici. Il nostro corpo, infatti, secondo la medicina tradizionale cinese, prende forma attraverso il fluire di diverse fome di energia. La nostra energia, sostanzialmente, scorre attraverso dei CANALI ENERGETICI, detti meridiani, che ci attraversano da capo a piedi.

Questo livello di percezione di noi stessi ci fa considerare il concetto del “fluire”. Infatti più l’energia scorre fluida attraverso di noi, e dentro di noi, più manteniamo e miglioriamo il nostro benessere. Viene da se che più è bloccata, più ci blocchiamo, a livello di mente e corpo. Infatti, molto spesso, anche i pensieri sono uno dei blocchi più pesanti e più duri da sciogliere!

Anche i nostri pensieri più sono fluidi, più lasciano spazio all’azione.

Ad ogni meridiano energetico corrisponde una precisa e specifica energia, correlata non solo ad un diverso modo di fluire, ma anche ad organi e funzioni specifiche.

Di fatto siamo costituiti da un continuo flusso energetico, che costituisce la nostra identità e da vita al nostro benessere.

Eraclito: “Tutto scorre, niente resta fermo”

 

 

Vincenti e Perdenti

Una provocazione interessante….

Guarda il video qui sotto:

 

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