Martedì 20 settembre alle ore 18.30
Strategie Creative presenta il nuovo corso di Counseling
che partirà
martedì 4 ottobre 2011
Risponderemo alle vostre domande, approfondiremo insieme il programma, definiremo il giorno e l’ora delle lezioni di aula.
L’incontro si terrà nella sede di Strategie Creative a Bagnolo San Vito, via Cavour 52/A
Per informazioni:
info@strategiecreative.it
0376-229759
UNO SGUARDO SUL FILM
Come un film di successo può veicolare pensieri,
emozioni e sensazioni
Lunedì 25 luglio ore 21.00
sede Strategie Creative
Via Cavour 52/A, 46031 Bagnolo San Vito (Mn)
Strategie Creative propone un evento aperto e gratuito.
In che modo guardiamo un film?
Cosa ci ricordiamo dopo averlo visto?
A quali cose prestiamo attenzione? Perchè?
Scopriamolo insieme!
Per una migliore accoglienza è necessaria la conferma
info@strategiecreative.it tel. 0376-229759
Per ulteriori informazioni e visualizzare la brochure clikka qui!
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E…State in Ascolto: “La Doccia Energetica” – Serata gratuita
Venerdì 22 luglio ore 19.00-20.00
NOI SIAMO UNA COSA SOLA
“Proveniamo dall’oceano infinito dell’universo.
Ci siamo manifestati a milioni e miliardi dall’unità infinita.
Ci siamo realizzati come esseri umani in questo tempo e su questo pianeta.
Accarezziamo un sogno che non ha fine e viviamo gli effimeri corsi e ricorsi
che si avvicendano su questa terra.
La nostra vita è finita, ma il nostro sogno è infinito.
Noi sperimentiamo ininterrottamente il giorno e la notte, salute e malattia,
felicità e infelicità, gioia e tristezza, ascesa e caduta.
Tuttavia il nostro sogno non muta, la nostra origine universale è senza fine.
Dividiamo le nostre esperienze mentre siamo su questo pianeta.
Mentre ritorniamo all’universo infinito diciamo:
Nell’oceano infinito noi siamo da sempre una cosa sola,
incontriamoci di nuovo mentre ci manifestiamo in questo
mondo relativo”
Michio Kushi – Marzo 1978
Per iscriverti alla serata e confermare la tua partecipazione:
info@strategiecreative.it ceciliamariotto@yahoo.it
0376-229759
Og Mandino “Il Dono dell’Incantatore”
ISTRUZIONE PER LA COSTRUZIONE DELLA TUA NUOVA VITA
Sei già in possesso di tutti gli attrezzi e il materiale necessari per cambiare la tua vita in meglio. In questa società le maggiori ricompense del successo: benessere e felicità, si ottengono, non attraverso l’esercizio di speciali poteri quali il genio e l’intelletto, ma attraverso l’energico uso personale di mezzi semplici e qualità comuni.
Non farti ingannare dalla brevità di queste istruzioni. Anche se di poche parole, contengono tutta la sapienza dei secoli. Saranno pure dei semi vecchi, ma sono pieni di vita nuova. Ripassali ogni mattina, prima di iniziare la tua giornata. Dopo averli piantati nel tuo cuore diventeranno un meraviglioso giardino colmo di conquiste e soddisfazioni che potrai coltivare, ammirare e raccogliere per tutta la vita…..
Punto primo. Renditi conto che non sei una pecora che si accontenterà di pochi bocconi di erba secca o di seguire il branco che vaga senza meta, belando e lamentandosi, tutti i giorni. Staccati ora dalla moltitudine dell’umanità. Così sarai in grado di controllare il tuo destino. Ricordati che ciò che pensano e dicono e fanno gli altri, non dovrà mai influenzare ciò che tu pensi, dici, e fai. Separati dalla folla.
Punto secondo. Appena ti svegli, sigillati in un compartimento stagno giornaliero in modo da vivere solo in funzione dell’oggi e del lavoro ad esso assegnato. Ieri è svanito per sempre e domani è solo un sogno. Non permettere ai ricordi dolorosi del passato o alle preoccupazioni per il futuro di rovinare i tuoi pensieri tanto da danneggiare gli sforzi di oggi. Liberati di entrambi i pesi, quelli di ieri e di domani, così potrai avanzare rapidamente oggi verso la buona vita che meriti. Vivi ogni giorno in un compartimento stagno giornaliero.
Punto terzo. Percorri un miglio in più quando ne hai l’opportunità, oggi; seguirai così il più grande segreto del successo che l’uomo conosca. L’unico metodo certo per trasformare questo giorno in un successo glorioso è lavorare di più, più a lungo e più intensamente di quello che ci si aspetti da te. Presta sempre un servizio maggiore e migliore di ciò per cui sei pagato e sari presto pagato per più di quello che fai. Percorri un miglio in più!
Punto quarto. Renditi conto che quasi tutte le avversità che ti possono capitare oggi portano generalmente con se’ un beneficio uguale o maggiore e lo troverai se avrai il coraggio di cercarlo. Raccogli i tuoi pensieri quando incontri un ostacolo e domandati quale bene può nascere dalla tua sfortuna. Nella vita, i piatti della bilancia ritornano sempre in pari, e se Dio chiude una porta, un’altra ne verrà aperta. Non abbandonare mai la speranza. Cerca il seme del bene in ogni avversità.
Punto quinto. Non trascurare mai le piccole cose. Una delle maggiori differenze tra un fallimento e un successo, è che la persona di successo affronterà compiti che il fallito evita. Il lavoro fatto affrettatamente, le scorciatoie, la scarsa attenzione ai dettagli: alla fine possono tutti danneggiare irrimediabilmente la tua carriera. Rammenta costantemente che, se fa parte del tuo lavoro, non importa quanto piccolo sia il compito, è comunque importante. La storia ci ricorda ancora antiche battaglie perse a causa di un chiodo di cavallo mancante. Non trascurare mai le piccole cose.
Punto sesto. Non trincerarti mai dietro al “molto lavoro”. Ci vuole la stessa energia sia per fallire che per riuscire. Devi guardarti costantemente dal cadere nella routine di rimanere indaffarato in compiti poco importanti, che ti forniscano una scusa per evitare sfide significative od opportunità che potrebbero cambiare la tua vita in meglio. Le tue ore sono la cosa più preziosa che tu possieda. Oggi è tutto ciò che hai. Non sprecare un minuto.Non trincerarti mai dietro al “molto lavoro”.
Punto settimo. Vivi la giornata di oggi senza permettere a nessuno di guastarti la festa. Le ferite al tuo subconscio possono essere dolorose e profonde quando qualcuno ti critica o ti prende in giro. Adesso che stai cominciando ad arrampicarti sulla scala dorata del successo, incontrerai sempre chi cercherà di trascinarti giù al proprio livello. Questo è sempre successo, e se tu permetterai che ti succeda, il colpo che riceverai ti spingerà a smettere di salire per evitare un dolore futuro. Sorridi e allontanati. L’invidia implica sempre la consapevole inferiorità degli altri. Non permettere a nessuno di guastarti la festa.
Al mondo ci sono centinaia di altre regole e leggi sul successo, e molte di esse probabilmente ti potranno aiutare a progredire verso la buona vita che cerchi. Tuttavia, questi soli sette punti che hai appena ricevuto, sono abbastanza efficaci, stando al successo che hanno avuto in passato, per realizzare i tuoi sogni se li ripasserai ogni mattina e se li applicherai nel corso della tua giornata.
Come scrisse una volta un saggio, renditi conto che – tra la tua nascita e la tua morte – le ore, i giorni e gli anni saranno probabilmente molti. Tuttavia non c’è cura per la nascita, non c’è cura per la morte, allora tanto vale che tu sia felice nell’intervallo a te assegnato e tu lo viva con orgoglio, pace, onore, amore e qualità. Segui queste poche e immediate istruzioni ogni giorno e tutto ciò sicuramente accadrà.
In questo stesso istante, attraverso queste pagine, sei arrivato al crocevia della tua vita. Il tuo sforzo è finito. Dio approva e sorride.
Dal momento che uno degli obiettivi della nostra Scuola è quello di diffondere e potenziare le risorse di ogni essere umano, e riscoprire i suoi personali ed innati strumenti, ci piace condividere con voi questo articolo molto interessante. Ciò che l’essere umano è in grado di creare e produrre riesce a sorprenderci ogni giorno. Ed è questo messaggio che vogliamo contribuire a diffondere e a sostenere, e quello che ciascuno di noi, in ambito professionale, sta approfondendo e portando avanti.
Ecco l’articolo:
Articolo di Tommaso Varotti - Maggio 2011
IL NOSTRO CERVELLO PUO’ BLOCCARE IL DOLORE FISICO
Clamorosa scoperta italiana sull’anandamide, antidolorifico prodotto dal corpo umano
“Grazie ai sofisticati studi scientifici, abbiamo scoperto come potenziare la naturale capacità del cervello di combattere il male fisico. Infatti un nuovo ritrovato, chiamato URB 937, potenzia l’azione di una sostanza, l’anandamide, natrualmente prodotta dal nostro organismo e capace di bloccare il dolore..”. (Ananda in sanscrito significa “beatitudine”…).
Sono le parole di un grande scienziato italiano, il professor Daniele Piomelli, che dirige il dipartimento di ricerca e sviluppo del farmaco, presso l’Ilt (Istituto Italiano di Tecnologia) di Genova. La sua scoperta ha riscosso l’interesse internazionale grazie alla pubblicazione di un articolo ad essa dedicato sulla prestigiosa rivista statunitense Nature Neuroscience.
Per sapere tutto di questa sua scoperta l’ho intervistato.
- Che cos’è la sostanza URB 937?
- E’ un ritrovato che serve a potenziare le naturali capacità del corpo umano di combattere il dolore – spiega il professor Piomelli. – Sappiamo che il nostro organismo, quando ci facciamo male, agisce una sostanza chiamata anandamide, che funge da analgesico naturale, cioè attenua il dolore. Tuttavia tale sostanza ha, in natura, un effetto limitato perchè è presto indebolita da una proteina, chiamata FAAH, anch’essa presente nel nostro organismo. L’URB 937 è stato proprio studiato proprio per bloccare l’azione distruttiva della FAAH e, quindi, per lasciare libera l’anandamide di svolgere il proprio lavoro. Anzi, lo potenzia.
- Dopo aver chiarito il meccanismo che permette all’anandamide di eseguire il suo compito, mi spiega come mai l’uso dell’URB 937 lo potrà addirittura potenziare?
- Se grazie all’URB 937 l’anandamide non è distrutta, possiamo contare su una più elevata concentrazione di questa sostanza nel corpo. E’ come se, su un conto corrente, incamerassimo entrate senza però spendere più alcun soldo. Ecco perchè il suo effetto ne risulta amplificato: ne abbiamo una quantità maggiore a disposizione e quindi migliorano le sue proprietà antidolorifiche.
- Perchè avete scelto questa strada innovativa per contrastare il dolore, dato che sono già disponibili molti farmaci efficaci e adatti allo stesso scopo?
- E’ vero che le medicine oggi in commercio riescono a fronteggiare a dovere la sofferenza fisica, ma per raggiungere tale risultato il corpo umano ha un prezzo da pagare. Queste sostanze penetrano nel sistema nervoso, e causano effetti collaterali importanti, come la sonnolenza, i disturbi della memoria e della concentrazione. Non sono dunque perfettamente compatibili con una normale vita lavorativa o di relazione. La nostra proposta, invece, punta a potenziare le risorse già disponibili nel corpo umano e permetterà di non avere questo genere di effetti collaterali. A proposito di effetti secondari dei farmaci, speriamo di evitare così anche un’altra conseguenza indesiderata legata alle medicine in uso, e finora non risolta: quella legata alla cosiddetta assuefazione.
- In che cosa consiste il problema e come pensate di risolverlo?
- L’assuefazione è il fenomeno per cui, con il passare del tempo e continuando ad utilizzare gli antidolorifici, il corpo si adatta alla loro assunzione e, per ottenere l’effetto desiderato, richiede un aumento progressivo delle dosi. Alla lunga, però, esse diventano notevoli e possono causare un effetto tossico, diventando nocive. Noi riteniamo che la nostra differente strategia di controllo del dolore eviterà l’innescarsi di questo circolo vizioso.
- Quali persone si gioveranno maggiormente della vostra scoperta?
- Un ritrovato di questo genere potrà risultare assai utile per gestire le situazioni di dolore cronico: un esempio è il cosiddetto dolore neuropatico, un problema dovuto ad un danno ai nervi impossibile da guarire, che oltretutto oggi è particolarmente difficile da combattere e, per farlo, si richiede ai pazienti di assumere farmaci con gli effetti collaterali pesanti di cui ho parlato. Potrà essere trattata pure la sofferenza provocata da fenomeni infiammatori acuti. Comunque partiamo dal presupposto che meno sostanze esterne entrano in contatto con il nostro cervello, meglio è!
- Quali sono i tempi previsti per disporre finalmente dell’URB 937?
- I test condotti sugli animali hanno dato risultati estremamente incoraggianti e credo che, entro due anni al massimo, potremo finalmente provare la sostanza sull’uomo. Per chi soffre, è un futuro apparentemente lontano, ma non per la ricerca scientifica, che deve andare avanti con i suoi tempi. Solo così può garantire a tutti, insieme, sicurezza e piena efficacia”
Tommaso Varotti
Al prossimo articolo rimanderemo un’ulteriore approfondimento e riflessione da parte nostra. Sarà interessante poterci confrontare, insieme ai vostri commenti, già a partire da quello che pensate a riguardo…
Lasciate un vostro commento e una vostra riflessione!
Essere Bambini Oggi, essere Genitori Oggi, essere Figli Oggi…..
Che significato ha per chi è bambino, per chi è figlio, per chi è genitore?
Cosa significa essere Famiglia Oggi?
Il Comune di Mantova promuove il ciclo di incontri “bambinioggi” per riflettere sul valore culturale della famiglia, per approfondire le problematiche relazionali tra genitori e figli, per imparare a riconoscere le opportunità che i servizi pubblici e le numerose agenzie educative del territorio possono offrire. L’iniziativa, gratuita, è rivolta ai genitori di bambini, ragazzi e adolescenti, a insegnanti e operatori del settore.
PRIMO INCONTRO
“La scuola del bosco”
da “Il bambino nascosto” di Alba Marcoli
Tavola rotonda con interventi di esperti del settore
Giovedì 26 maggio 2011
Ore 17.15 – 19.30
Palazzo Soardi – Sala degli Stemmi – Via Frattini, 60 – Mantova
Gli Interventi:
Il sistema famiglia: individuo, coppia, gruppo (dr. Giorgio Mariotto)
Il ruolo genitoriale e le agenzie educative (dr. Luigi Frassoni)
L’importanza della comunicazione (dr.a Rebecca Gamba)
Quando la famiglia cambia (dr.a Maria Gloria Campi)
Il ciclo “bambinioggi” proseguirà nel mese di ottobre. Chi desidera essere contattato per conoscere nel dettaglio il programma degli altri incontri può inviare una e-mail all’indirizzo
pubblicaistruzione@domino.comune.mantova.it
Scarica la Locandina likkando qui per tutte le informazioni dettagliate!
Organizzazione e coordinamento: Settore Attività Educative del Comune di Mantova
Tel. 0376 338662/660; http://pubblicaistruzione.comune.mantova.it/ - www.cittadimantova.it
Il nostro augurio per una BUONA PASQUA!!
Perchè un Counselor nella Scuola?
Da sempre la Scuola ha caratterizzato un luogo e un tempo in cui l’individuo cresce, non solo dal punto di vista formativo, ma anche personale. E’ uno spazio in continuo cambiamento, caratterizzato da un insieme di relazioni che nascono e crescono negli anni, non solo tra allievi e studenti, ma anche tra insegnanti, professori e dirigenti.
Qual è l’obbiettivo del Counselor Scolastico?
Un primo obiettivo di un Counselor in un contesto scolastico è quello di dare sempre maggiore sviluppo alla comunicazione. Questo perchè è uno dei principali fattori per poter creare relazioni sempre più fluide, positive ed efficaci tra studenti, insegnanti, genitori e altre figure professionali e personali legate a quest’ambito, che si estende dentro e fuori dalla scuola.
La relazione, nel lavoro dell’insegnante, è una componente determinante. Sia per quanto riguarda il rapporto con i colleghi, sia per quanto riguarda il rapporto con gli studenti o gli alunni. Un buon livello relazionale determina inoltre la possibilità di applicare gli strumenti ed implementare la professionalità di ogni insegnante.
Il Counselor nella relazione Insegnante – Studente
Molto spesso, la relazione insegnante-studente pone il suo fondamento su interazioni con allievi che tendono a proiettare sull’insegnante schemi di relazione, prevalentemente disfunzionali, che sono diventati bagaglio dello studente in ambiti esterni al contesto scolastico (come ad esempio nella famiglia).
In questo contesto solitamente l’implementazione competenze legate alla comunicazione e relazionali è molto spesso demandato alla creatività personale del docente stesso, che certamente trae frutto e valore dalla propria esperienza, ma senza la possibilità di accedere a parametri e strumenti che la psicologia , fino ad oggi ha elaborato in questo particolare contesto.
Ecco dove e come interviene il Counselor Scolastico
Nell’ambito della Formazione
Organizzare corsi, seminari, o comunque un’attività formativa con lo copo di sviluppoare, implementare e diffondere le competenze di comunicazione e relazione.
Attraverso l’ Intervento diretto
Un Counselor può intervenire per:
- sviluppare e migliorare le attività di problem-solving,
- facilitare i processi di comunicazione
- dare supporto relativamente a situazioni di disagio
La sintesi degli obiettivi del Counselor Scolastico
- rendere più fluida la comunicazione
- implementare e migliorare la competenza emotiva in docenti, alunni, genitori
- sviluppare e migliorare la competenza emotiva di insegnanti, genitori e alunni
- integrare gli aspetti relativi ai bisogni emotivi con quelli dei bisogni didattici
- dare il proprio contributo nella stesura delle programmazioni
- potenziare l’orientamento scolastico e professionale
- segnalare l’opportunità di invio a interventi specialistici
- sostenere e promuovere lo sviluppo di abilità e competenze
- l’invio ad altri specialisti in caso di situazioni particolarmente gravi, non affrontabili nel contesto scolastico
Per qualsiasi ulteriore informazione sulla nostra Scuola puoi consultare il nostro sito: www.strategiecreative.it
oppure contattarci: info@strategiecreative.it 0376-229759, saremo lieti di rispondere ad ogni tua domanda.
Perchè un Counselor in Azienda?
Qual è la sua funzione concreta a favore dei lavoratori e dell’azienda stessa?
In azienda, negli enti e nelle organizzazioni il sostegno di tutti gli individui che le costituiscono è oggi, non solo una necessità, ma anche un valore aggiunto. L’ente o l’azienda che valorizza l’importanza del sostegno di ogni persona che ne fa parte, si pone come un’organizzazione che riconosce la propria efficenza e produttività proprio perchè fondata su un gruppo di persone che si relazionano tra loro nel benessere, nella motivazione. Per questo aumenta e migliora il clima organizzativo, e il benessere di chi ne fa parte.
Ecco perchè sempre più aziende riconoscono utile e funzionale la figura del Counselor all’interno del proprio staff. Una figura che è parte dell’azienda, e che dall’interno supporta e sostiene, con l’implementazione delle proprie competenze professionali, tutti gli individui che fanno parte dell’azienda stessa.
Quanto influiscono le difficoltà personali, le insoddisfazioni personali, e una percezione di disagio nell’ambiente lavorativo sulla produttività lavorativa personale?
Quanto tutto questo inficia sullo sviluppo di crescita e benessere, professionale e personale, della persona, e di conseguenza dell’azienda o dell’organizzazione stessa?
L’obiettivo del Counselor in azienda è quello della promozione del benessere della persona, portandone alla luce le potenzialità e le risorse individuali e potenziando energie e motivazioni dei singoli verso un sempre crescente obiettivo condiviso, in linea con le esigenze dell’azienda e del suo sviluppo.
Quali sono le competenze e gli obiettivi del del Counselor in Azienda?
ACQUISIRE nuove competenze nella comunicazione efficace
IMPARARE a “parlare” con il pubblico
GESTIRE l’emotività, propria e dei colleghi
TRASFORMARE un gruppo in una squadra
POTENZIARE la capacità di prendere decisioni sotto stress
ORGANIZZARE “eventi aziendali”
e questo al fine di:
POTENZIARE benessere all’interno dell’ambiente di lavoro;
FACILITARE la comunicazione all’interno dell’azienda;
AUMENTARE la motivazione nel lavoro verso un obiettivo comune e a sentirsi squadra;
STIMOLARE efficacia e di efficienza nella realizzazione degli obiettivi;
DIMINUIRE le assenze
MIGLIORARE sviluppo e produttività.
A chi si rivolge un percorso formativo di Counselor?
Le competenze do Counselor possono arricchire quelle già maturate dei manager, dei responsabili del personale e delle risorse umane. Lavoratori che si trovino ad affrontare momenti di cambiamento, di riorganizzazione, di difficoltà nella gestione dei processi lavorativi, comunicativi o relazionali.
Infatti implementare le proprie competenze con quelle del Counseling, in ambito aziendale, significa essere in grado di avere competenze operative per poter migliorare, in ambito lavorativo:
la capacità del gruppo di condividere un progetto;
la relazioni tra colleghi, all’interno del team, del reparto o della dirigenza
la coesione all’interno dell’organizzazione
la gestione dei conflitti
Se vuoi saperne di più puoi guardare la videopresentazione della nostra Scuola clikkando qui
( http://www.strategiecreative.it/il_corso_di_counseling.html )
oppure consultare il sito della Scuola di Counseling Strategie Creative clikkando qui
Se vuoi scriverci per approfondire o chiedere informazioni: info@strategiecreative.it o puoi trvoarci al numero: 0376-229759
Scuola di Counseling Strategie Creative www.strategiecreative.it
Il Counselor può essere visto come un esperto di comunicazione, intendendo per comunicazione la capacità di costituire un dialogo e uno scambio comunicativo con il suo interlocutore. Le competenze acquisite dal professionista Counselor gli consentono di saper creare uno spazio in cui l’interlocutore viene accolto, rispettato e ascoltato.
Qual è l’obiettivo del Counselor?
L’obiettivo del Counselor professionista non consiste nel dare consigli o interpretazioni. Il Counselor si pone come obiettivo quello di aiutare il suo cliente ad avere una visione più ampia e più completa del problema che il cliente pone, in modo tale che sia proprio la persona stessa a poter trovare la sua soluzione, attraverso le sue personali risorse.
Guardare il punto in cui ci si trova insieme al Counselor, agevola un punto di vista e uno sguardo nuovo, una visione più obiettiva e globale della situazione, si facilita quindi il procedere verso un chiarimento relativo alla strategia personale per raggiungere il proprio obiettivo.
Counselor: dove?
E’ proprio per questo che la figura del Counselor ha un senso in ogni contesto lavorativo, e non, dall’azienda al libero professionista, dall’ambito sanitario all’ambito della professione giuridica. Il Counselor acquisisce nella sua formazione competenze trans-disciplinari, che può modulare all’interno del proprio campo e settore professionale. Questo consentirà al professionista Counselor di implementare le proprie competenze lavorative maturate, con l’integrazione delle competenze derivate dal counseling, migliorando e rendendo più efficaci ed efficienti le proprie prestazioni personali e professionali. E queste comptetenze possono essere messe in pratica nel rapporto con il cliente, nelle riunioni di team, riunioni tra colleghi, in ambito formativo, in ambito scolastico, nel rapporto con gli studenti, nel rapporto con il paziente, e in molti altri ulteriori contesti.
La professione di Counselor può essere esercitata anche come libera professione, proprio perchè le competenze maturate nella formazione conferiscono al Counselor professionista gli strumenti per svolgere al meglio il proprio ruolo, per facilitare una visione più ampia e più obiettiva della situazione che il cliente porta, per riuscire ad avere una mappa più completa della situazione contingente, e trovare dentro di sè le proprie personali soluzioni.
Vuoi saperne di più?
Scrivici a info@strategiecreative.it oppure visita il sito della nostra Scuola www.strategiecreative.it





